Le vie d'acqua

Le vie d'acqua della Lombardia da sempre sono state una fonte di ricchezza per il territorio. Anche per il turismo in bicicletta gli argini dei numerosi fiumi rappresentano gli assi portanti della rete ciclabile regionale.

A partire dal sistema di distribuzione delle acque dei Navigli, le cui alzaie rappresentano gli itinerari più frequentati e conosciuti dai ciclisti lombardi, adatti in particolar modo alle famiglie per l'andamento pianeggiante e la brevità dei percorsi:

Anche canali artificiali realizzati in tempi più recenti come il Canale Villoresi e il Canale Muzza offrono spunti di visita alle numerose testimonianze architettoniche presenti lungo il loro percorso: ogni cittadina attraversata conserva infatti ville, parchi e palazzi, che meritano una visita.

I fiumi lombardi si prestano ad essere percorsi con escursioni di più giorni:

o ad escursioni di uno o due giorni:

Le vie d'acqua ancora oggi uniscono i maggiori centri della regione. Si può visitare gran parte del territorio pianeggiante della Lombardia avendo sempre accanto un nastro verde/azzurro che, tra i silenzi e il frusciare delle acque, tra le luci ed ombre della vegetazione rivierasca, ci accompagna di ansa in ansa tra le sorprese architettoniche e un ambiente naturale che trova rifugio, e spesso sopravvive, solo sulle sponde di queste "Vie".